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Normativa sui dispositivi di protezione individuale

Le seguenti direttive spiegano che i datori di lavoro devono fornire ai propri lavoratori dispositivi di protezione individuale (DPI) e che tali dispositivi devono soddisfare un elenco di "requisiti essenziali".


Direttiva 89/686/CEE - Dispositivi di protezione individuale

del 21 dicembre 1989 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale.

La direttiva 89/686/CEE è abrogata con effetto dal 21 aprile 2018 dal regolamento (UE) 2016/425.

Obiettivo

L'obiettivo della direttiva è garantire la libera circolazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) nel mercato comunitario armonizzando completamente i requisiti essenziali di sicurezza cui devono conformarsi.

Contenuto

La direttiva definisce i "requisiti essenziali" che i DPI devono soddisfare al momento della fabbricazione e prima dell'immissione sul mercato: i requisiti generali applicabili a tutti i DPI, i requisiti supplementari specifici per alcuni tipi di DPI, nonché i requisiti supplementari specifici per rischi particolari.

La direttiva specifica sia i requisiti essenziali di salute e sicurezza (EHSR) per i DPI, sia le procedure di valutazione della conformità, che per i prodotti che proteggono da rischi più gravi possono richiedere l'intervento di un cosiddetto "organismo notificato". Gli organismi notificati sono istituti designati dagli Stati membri che devono essere al servizio del fabbricante ovunque la direttiva richieda l'intervento di terzi (esame CE del tipo, approvazione e controllo dei sistemi di garanzia della qualità).

La marcatura CE in questo campo è stata introdotta dalla direttiva 93/68/CE. Inoltre, il regolamento (CE) n. 765/2008 stabilisce i requisiti per l'accreditamento e la vigilanza del mercato relativi alla commercializzazione dei prodotti".

Fonte: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro


Direttiva 89/656/CEE - uso dei dispositivi di protezione individuale

30 novembre 1989, relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute per l'uso da parte dei lavoratori di attrezzature di protezione individuale sul luogo di lavoro (terza direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE)

Obiettivo

La presente direttiva stabilisce requisiti minimi per i dispositivi di protezione individuale (DPI) utilizzati dai lavoratori durante il lavoro.

Definizioni

I DPI sono attrezzature che proteggono l'utilizzatore contro i rischi per la salute o la sicurezza sul lavoro. Può includere elementi quali caschi di sicurezza, guanti, protezione per gli occhi, abbigliamento ad alta visibilità, calzature di sicurezza e cinture di sicurezza. Sono compresi anche i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (RPE).

Contenuto

I dispositivi di protezione individuale devono essere utilizzati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente limitati con mezzi tecnici di protezione collettiva o procedure di organizzazione del lavoro.

Obblighi del datore di lavoro

I dispositivi di protezione individuale devono essere conformi alle pertinenti disposizioni comunitarie in materia di progettazione e fabbricazione per quanto riguarda la sicurezza e la salute.

Tutti i dispositivi di protezione individuale devono

  • essere adeguato ai rischi in questione, senza che ciò comporti di per sé un aumento del rischio
  • corrispondere alle condizioni esistenti sul posto di lavoro
  • tenere conto delle esigenze ergonomiche e dello stato di salute del lavoratore
  • montare correttamente l'utilizzatore dopo le eventuali regolazioni necessarie.

Il datore di lavoro deve fornire gratuitamente l'attrezzatura appropriata e deve assicurarsi che sia in buone condizioni di funzionamento e di igiene.

Qualora la presenza di più di un rischio renda necessario per un lavoratore indossare contemporaneamente più dispositivi di protezione individuale, tali dispositivi devono essere compatibili.

I dispositivi di protezione individuale sono, in linea di principio, destinati all'uso personale. Se le circostanze richiedono che i dispositivi di protezione individuale siano indossati da più di una persona, devono essere adottate misure adeguate per garantire che tale uso non crei problemi di salute o di igiene per i diversi utenti.

Prima di scegliere i dispositivi di protezione individuale, il datore di lavoro è tenuto a valutare se i dispositivi di protezione personale che intende utilizzare soddisfano i requisiti della presente direttiva.

Gli Stati membri provvedono affinché siano stabilite norme generali per l'uso dei dispositivi di protezione individuale e/o che riguardino i casi e le situazioni in cui il datore di lavoro deve fornire tali dispositivi. È necessaria una consultazione preliminare delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Il datore di lavoro deve organizzare la formazione e dimostrare l'uso dei DPI. I lavoratori devono essere informati di tutte le misure da adottare. La consultazione e la partecipazione hanno luogo sulle questioni disciplinate dalla presente direttiva.

Inoltre, le disposizioni della direttiva 89/391/CEE - "la direttiva quadro" - sono pienamente applicabili fatte salve le disposizioni più restrittive e/o specifiche contenute nella presente direttiva.


Fonte: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

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